Apparato finale · Indice delle cose

Ogni cosa, e dove naviga.

Qui non c'è nessuna barra di ricerca; un libro trova le cose alla maniera antica. Ogni nave, campana, glossa e figura del volume, in ordine alfabetico, ciascuna con la carta su cui vive.

A

Achenbach, Oswald, i suoi oli del 1883-84, rimessi in movimento con delicatezza Fr.·V

Ancora, composta nella parola RECORD: ciò che tiene quando tutto il resto si muove VII·Pl.

Avia pervia, il motto di famiglia: le vie senza strada si possono percorrere Fr.

B

Bene., timbrato in bianco sul blu reale, quando la parola è in vista Fr., l'ammissione

C

Campane di bordo, battute sull'ora del lettore; l'ultima guardia di quartiere batte una, due, tre, otto al piede di ogni carta

Carta, la rotta tracciata sopra, scandagli, segni e il tratto non ancora percorso Fr.

Citazioni, portate intere dentro il collegamento, e arrivano stampate in blu reale VII

Colophon, di questa edizione: i caratteri, il torchio, le mani apparato finale

Compasso, composto in CRAFT: la cura su una punta, la ripetizione sull'altra III·Pl.

Curiosity, una nave che ne è fatta; prende il mare e diventa un razzo II·Pl.

D

Dipinti viventi, il mare che vi si muove appena, il resto tenuto fermo Fr.·V

E

Errata, errori ammessi in stampa, mai corretti in silenzio apparato finale

Faro, composto in SIGNAL: tutto il suo mestiere è continuare a dire una cosa vera VI·Pl.

F

Fiammifero, sfregato dallo scorrere; i quattro desideri prendono fuoco Fr., l'ammissione·Pl.

G

Figure, ognuna composta una parola per volta, come i caratteri Pl. Si veda anche Parole.

Giornale di bordo, tenuto in mare, in scrittura piana, mentre nessuno sa come finisce la traversata VII

H

Glosse marginali, l'argomento del paragrafo, tenuto in margine come lo tenevano i trattati antichi VII

L

Libretto, questo volume, stampato: testatine, folii e le sue marginalia compresi ogni carta, mandata al torchio

Mano del lettore, offerta su ogni passo selezionato: lo citi, oppure scriva in margine VII

M

Marginalia, quelle del lettore, in matita, tenute soltanto sullo scaffale del lettore VII

Onda, la Grande, unghie, spruzzo e un cavo aperto: sembra un muro finché non si impara a leggere l'acqua V·Pl.·I

P

Parole, l'unico inchiostro di ogni figura: si veda Figure.

Piccione viaggiatore, con l'ultima lettera del libro VI, in fondo

Provenienza, le quattro mani per cui questo volume è passato prima della mia, registrate con i loro vuoti apparato finale

Punto nave, il, la nave dov'è adesso: l'ora battuta dal suo orologio, il tempo all'ultimo punto, la stima da allora la carta viva

Razzo, una nave diventata tale, stampata riga per riga, esattamente come si leggeva la nave II

R

Registro dei naufragi, i sette che non sono più tornati, con i giorni che ognuno è rimasto a galla e la causa appendice

Richiamo, il segno del legatore: il fascicolo seguente nominato al piede della carta ogni carta

Rosa dei venti, che inquadra il motto di famiglia; si trova anche dove finiscono le carte Pl.·fuori carta

S

Segnalibro, il segno in blu reale: il libro tiene il suo posto e glielo restituisce Fr., al ritorno

Serpente, uno, su un bastone solo: cinquemila anni di pratica IV·Pl.

V

Stelle, composte a mano come caratteri, che scorrono via durante la salita: ferme loro, siamo noi a muoverci II

W

Tavole, l'elenco delle, un trattato si apre con quello; ecco quello di questo apparato iniziale

Terra, esplosa in dodici strati; rimessa intera dallo scorrere Fr.

Velo, la coperta chiusa, onesta sul proprio carico; si alza quando il volume è davvero pronto Fr., primo approdo

L'indice è completo fino alla presente tiratura. Quello che non compare o non è ancora stato costruito, oppure ha navigato sotto un nome che l'indicizzatore non ha colto: la velina degli errata è pronta per entrambi i casi.