Il libro, vivo · Il punto nave
Dove sta la nave in questo momento.
Un libro finito è un monumento; un giornale di bordo è vivo. Ogni altra carta di questo volume le racconta qualcosa. Questa si limita a riportare: l'ora battuta dove si trova lei, il tempo preso all'ultimo punto, e ogni stima corsa da allora. Ogni cifra dichiara lo strumento da cui viene, e uno strumento che non ha niente da dire lo dice.
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Ora di bordo
Battuta dal suo orologio, che al momento dorme, essendo gli script spenti. Il resto di questa carta è esatto.
Per orologio del lettore · non per quello dell'autoreIl punto
La stima
L'ora qui sopra è la sua, non la sua di lui: il giornale tiene la guardia ovunque lo si legga. Tutto il resto era vero al punto, e da allora è stato portato avanti per stima, che è quello che fa una nave quando non può prendere un'osservazione nuova. Un monumento non ha bisogno di sapere che giorno è. Un libro che intende restare vivo sì.
Nessuna cifra di questa carta è stata battuta a mano. Il libro di bordo è il deposito di questo volume e di nient'altro: nessun altro lavoro, nessun altro cantiere, e gli affari di nessun altro. Il tempo è stato letto una volta sola, dal torchio, così che leggere questa pagina non mandi niente di lei da nessuna parte: il colophon promette nessun tracciamento di alcun tipo, e una promessa mantenuta solo quando conviene non è una promessa. Le date d'esame compaiono solo se l'autore le ha scritte nel proprio libro, e allora soltanto il nome e i giorni.