Tramonti, 1943
È nato il ventisette settembre 1943, a Tramonti, sulle colline dietro la costiera amalfitana. Due settimane prima gli Alleati erano sbarcati a Salerno, quindici chilometri più in là; otto giorni prima che nascesse i tedeschi avevano cominciato a ritirarsi verso nord passando esattamente per quelle colline. È nato nel mese peggiore che la provincia avesse avuto in un secolo, in un paese che coltiva limoni.
Un anno dopo, quattro chilometri più giù e sull'acqua, a Maiori nasceva Gelsomina Di Landro. L'avrebbe sposata. Se si conoscessero da bambini, se le famiglie si conoscessero, quando si siano incontrati: niente di tutto questo è registrato, ed è tutto il genere di cosa che qualcuno sa ancora.
Il mestiere
Faceva il maestro.
È l'unico fatto che la famiglia ripete senza che glielo si chieda, il che di solito vuol dire che era il fatto per cui lo si conosceva. Nel sud degli anni Cinquanta e Sessanta fare il maestro non era poca cosa: spesso era l'unico in un paese piccolo che fosse andato via a studiare e fosse tornato. Che cosa insegnasse, dove e per quanto non è scritto da nessuna parte su questa carta.
Quello che è passato è questo. Sua figlia è diventata insegnante. Oggi dirige una scuola. Tre generazioni nella stessa stanza, e io sono il primo che ne è uscito: una cosa che ho capito solo costruendo questa pagina.
Conosco la professione e non conosco l'uomo. Quel vuoto ha esattamente la forma di ciò per cui questo libro esiste.
La casa
Ha sposato Gelsomina Di Landro e hanno avuto due figli: Carmela, mia madre, e Luigi. Dove abitavano, quando si sono sposati, com'era la casa, che cosa c'era in tavola la domenica: niente di registrato, e tutto quanto ottenibile con due telefonate.
Come finisce
Non so quando è morto.
Quella frase dovrebbe essere più difficile da scrivere di quanto sia. Su questa carta non c'è un anno, non una stagione, non un luogo. È morto prima che questo libro cominciasse e prima che io avessi l'età per chiedere, e la data esiste, in un ufficio comunale, su una pietra, nella memoria di mia madre: dappertutto tranne che qui.
Dei quattro nonni è quello di cui posso dire meno con una data attaccata, ed è quello di cui ho ereditato il mestiere più direttamente senza averlo mai incontrato. Le due cose appartengono alla stessa mancanza, e la mancanza non è sua.
Gli anni, in ordine
- 1943nasce a Tramonti, 27 settembre, due settimane dopo lo sbarco di Salerno
- 1944nasce a Maiori, quattro chilometri più giù, Gelsomina Di Landro
- —la sposa. Anno non registrato
- —due figli, Carmela e Luigi. Anni non registrati
- —insegna. Dove e per quanto, non registrato
- —muore. Data non registrata
- 2026questa pagina viene aperta, e resta aperta
Scritta con quello che la famiglia ricorda, e aperta a correzione. Quello che manca, o che è sbagliato, arriva qui.