Provenienza · Padre della madre di mia madre

Antonio Di Landro

Il nome più lontano a cui il registro arriva. Una data di nascita, e dopo niente: è quello che centoquattordici anni fanno a una famiglia che non ha mai messo niente per iscritto.

Un resoconto335 parole · scritte a memoria di famiglia · aperte a correzione

Che cosa tiene il registro

Nato
23 marzo 1912registro di famiglia
Morto
Non registrato
Mestiere
Non registrato
Genitori
Non registrato
La linea continua
Gelsomina Di Landrolinea diretta

Il ventitré marzo 1912

È nato il ventitré marzo 1912, ed è il punto più lontano a cui questo registro arriva.

Due anni prima della prima guerra. Trenta prima della seconda. L'Italia era da undici anni dentro un secolo che avrebbe speso male. Aveva l'età per essere chiamato a una guerra e per avere figli in età per l'altra, e se gli sia successa una delle due cose non è scritto da nessuna parte.

Centoquattordici anni, una linea sola

Da lui a me ci sono quattro generazioni e centoquattordici anni, e tutto il registro che sopravvive di quest'uomo è lungo nove parole.

Non è uno scandalo. È la velocità normale con cui le famiglie dimenticano: più o meno una generazione di dettagli per ogni generazione di distanza, finché non resta che un nome, un anno e una posizione su uno schema. Lui è l'aspetto che ha quel processo quando è arrivato in fondo.

È l'estremità di questo libro. Sopra di lui non c'è niente e, di questo passo, non ci sarebbe mai stato.

Quel che resta

Ha avuto una figlia, la figlia di Amalia, Gelsomina, nata a Maiori nel 1944: mia nonna. Attraverso di lei la linea arriva a mia madre e poi a me, il che significa che ogni parola di questo sito sta, a quattro passi di distanza, a valle di un uomo di cui sopravvivono nove parole.

Non lo trovo deprimente. Lo trovo una ragione per mettere le cose per iscritto.

Gli anni, in ordine

  1. 1912nasce, 23 marzo
  2. 1920nasce a Tramonti Amalia Apicella, che sposerà
  3. 1944nasce a Maiori sua figlia Gelsomina
  4. muore. Data non registrata
  5. 2026di lui sopravvivono nove parole, e questa pagina le contiene

Scritta con quello che la famiglia ricorda, e aperta a correzione. Quello che manca, o che è sbagliato, arriva qui.